Il mio
lavoro è basato sul risultato di uno studio dei metalli e sulla
cultura del mio Paese, piena di un insieme di razze che, durante i
secoli, hanno segnato il gusto di diversi strati sociali, dai quali
ho assimilato, come riferimento, il lavoro tecnico del cesello, del
volume, le forme rotonde e irregolari, l'intarsio, la maniera di
fondere, per realizzare ad esempio, maschere, gioielli, etc...
attraverso i quali, i nostri antenati africani e tainos potevano
dimostrare il loro stato sociale all'interno della
comunità.
Viceversa,
il gusto estremamente raffinato degli europei, le loro tecniche di
saldatura perfetta, le linee ben definite, le pietre incastonate , il
contrasto dei colori, i vari bassorilievi, le grandi colonne nelle
costruzioni architettoniche, che tanto hanno significato come
sensazione di potere, hanno fatto si che tutto ciò abbia influenzato
notevolmente la mia forma di espressione.
Su questa
esperienza, è basata la mia creatività, con forme inquiete, definendo
così una identità propria.
L'estetica, a
volte in forma onirica, assume il ruolo principale, mettendo in
secondo piano l'utilità dell'oggetto senza togliere importanza
all'opera. |